Riscopriamo il piacere di immergerci nell’improvvisazione seguendo il flusso, senza pensare e restando sempre connessi gli uni agli altri.
Esploreremo quanto la disponibilità a sostenerci reciprocamente — anche e soprattutto quando non capiamo cosa stia accadendo intorno a noi — e la capacità di lasciarci cambiare da ciò che emerge, siano generatori di significato molto più potenti delle parole che a volte scegliamo di dire solo per paura del silenzio.
Lasciandoci ispirare dalla musica e dal corpo, improvviseremo storie che partono dal cuore anziché dalla testa.